Scuola di Recitazione
SCUOLA DI RECITAZIONE "LO SPAZIO VUOTO"
Nella vita quotidiana spesso si tende a nascondere i propri sentimenti e non ci si tradisce mai: difficilmente, infatti, si svela ciò che si ha dentro, si manifestano le proprie emozioni con forza ed energia, senza celarle o trattenerle, forse per timore di mostrarsi vulnerabili, di scoprirsi deboli. Ma a traverso lo studio della recitazione e in scena, ci si può veramente lasciare andare e sentirsi finalmente liberi di esprimere le proprie emozioni senza pudori e senza freni: sentirsi finalmente bene con gli altri e con il mondo; è un momento dove ci si riscopre bisognosi di essere completamente nudi.
Questo tradirsi rappresenta in realtà un personale processo di disvelamento che racchiude in sé il desiderio e l'umana necessità di una comunicazione più profonda, una comunicazione talmente intima da diventare emozione capace di essere anche trasmessa.
2) L'ATTORE È UN BAMBINO, LA RECITAZIONE È GIOCO.
Uno dei principi fondamentali della Scuola di Recitazione "Lo Spazio Vuoto" è il GIOCO: in scena si può fare tutto senza pudore, senza freni perchè si gioca. L'attore diventa bambino, scopre di avere una gran voglia di vivere. Così predisposto, egli assimila tutte le emozioni che la vita gli regala, le conosce, le custodisce e le trasforma in un vasto repertorio personale da comunicare al mondo e quindi al pubblico.
Come il bambino che gioca crede realmente in quello che fa, predisponendosi con mente, corpo e voce all'azione da svolgere, così l'attore, ritornando bambino, riscopre la genuinità di una situazione creata pur restando nella consapevolezza della sua finzione (gioco simbolico). Il bambino che si diverte diventa coinvolgente; l'attore che si fa bambino diventa emozionante.
E in questo gioco, l'attore ha un grande vantaggio sul pubblico: egli è colui che ha il potere di comunicare, di trasmettere, di emozionare l'altro pur essendo l'altro diverso da sé.
FINALITÀ DELLA SCUOLA DI RECITAZIONE "LO SPAZIO VUOTO"
La Scuola di Recitazione "Lo Spazio Vuoto" ha come finalità: CREARE L'ATTORE PROFESSIONISTA. Questo significa che gli allievi coinvolti, inevitabilmente, alla fine dei tre anni di corso, diventeranno degli attori professionisti che potranno affrontare con consapevolezza, e serenità l'ambiente lavorativo del teatro, del cinema e della televisione.
Oltre all'aspetto professionistico la scuola svolge anche una funzione sociale; promuovere negli allievi coinvolti, l'integrazione e la socializzazione, il piacere dello stare insieme, fare gruppo, confrontarsi, esplorare - superando il disagio giovanile - l'apatia, la noia, ma soprattutto la possibilità di imparare facendo.
Le principali materie che si affronteranno sono:
- IMPROVVISAZIONE
- INTERPRETAZIONE
- TRAINING
- EDUCAZIONE ALLA VOCE
- DIZIONE
- LAVORO SUL TESTO
I PRINCIPI DELLA SCUOLA DI RECITAZIONE "LO SPAZIO VUOTO"
- DISINIBIRSI : si faranno degli esercizi specifici che avranno come obiettivo principale il disinibirsi, cioè sentirsi liberi in scena di poter fare qualsiasi cosa, senza pensare che qualcuno ci giudichi ; sul palcoscenico si può gridare, piangere, disperare, essere ridicoli, volare, impazzire, si può fare tutto ciò che nella vita normale non si fa o non si vuole fare. Questo è un lusso che solo un attore può permettersi di avere. Saranno esercizi che avvicineranno l'attore al gioco e quindi al bambino che ha dentro, in modo da sentirsi libero, senza pudori, e "vero" proprio come sono i bambini.
Per info e costi ( ad es. per sapere quale sia il corso più adatto alle tue esigenze, gli orari, i costi o per avere
maggiori informazioni) puoi contattarci ai seguenti indirizzi:
Email: lospaziovuoto@live.it
Facebook: LO SPAZIO VUOTO RECITAZIONE
Sede della Scuola : Via Montecristo 12, Monterotondo, 00015 (Rm)
Roberto Calabrese, Direttore Artistico: 349 25.59.852
Matteo Guerra, Insegnante di Recitazione: 333 84.60.559
Tito Laurenti, Insegnante di Recitazione: 345 15.76.806
DIRETTORE ARTISTICO
Roberto Calabrese